{"id":81,"date":"2016-06-12T17:29:50","date_gmt":"2016-06-12T15:29:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.viaemisericordiae.org\/?page_id=81"},"modified":"2021-04-29T18:28:42","modified_gmt":"2021-04-29T16:28:42","slug":"tappa-lutirano-gamogna","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.viaemisericordiae.org\/fr\/le-tappe\/tappa-lutirano-gamogna\/","title":{"rendered":"8\u00b0 Tappa: ABETO &#8211; GAMOGNA"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-fr\">D\u00e9sol\u00e9, cet article est seulement disponible en <a href=\"https:\/\/www.viaemisericordiae.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/81\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-it\" title=\"Italiano\">Italiano<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.viaemisericordiae.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/81\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-en\" title=\"English\">English<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.viaemisericordiae.org\/de\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/81\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-de\" title=\"Deutsch\">Deutsch<\/a> et <a href=\"https:\/\/www.viaemisericordiae.org\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/81\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-es\" title=\"Espa\u00f1ol\">Espa\u00f1ol<\/a>. Pour le confort de l\u2019utilisateur, le contenu est affich\u00e9 ci-dessous dans la langue par d\u00e9faut du site. Vous pouvez cliquer l\u2019un des liens pour changer la langue du site en une autre langue disponible.<\/p><p><strong>ABETO<\/strong>(318m\u00a0 s.l.m.)<\/p>\n<p><strong>EREMO DI GAMOGNA<\/strong> (788m s.l.m.)<\/p>\n<p>Dislivello: \u2191560m \u2193140m<\/p>\n<p>Lunghezza: 15 km<\/p>\n<p>Tempo: 4h<\/p>\n<p>Collegamenti: Alta Via dei Parchi \u2013 Cammino di Dante<\/p>\n<p>N.B.: a Gamogna non ci sar\u00e0 occasione di acquistare cibo. Comprare a Lutirano l&rsquo;occorrente per raggiungere Modigliana il giorno dopo.<\/p>\n<p>Per i referenti percorsi, posto tappa, e timbrature consultare la pagina\u00a0<a href=\"https:\/\/www.viaemisericordiae.org\/referenti-del-cammino-e-numeri-utili\/\">contatti<\/a>.<\/p>\n<h2><strong>Descrizione della tappa<\/strong><\/h2>\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<p><em>Questa tappa percorre la cosiddetta valle degli eremi di S. Pier Damiani\u00a0<\/em><em>da S. Giovanni Battista di Badia della Valle a S. Michele di Trebbana a S. Barnaba di Gamogna.<\/em><\/p>\n<p>Imbocchiamo di fronte alla chiesa la strada asfaltata che scende verso il torrente Acerreta che attraversiamo sul ponte, e alla nostra destra il \u201cRanch Abeto vecchio\u201d dove si possono aquistare i prodotti tipici della valle Acerreta. Dopo circa km 1,5 superiamo ancora il torrente svoltando a dx e proseguiamo per altri mt. 800 fino a giungere sulla provinciale di Lutirano e percorrendola per circa km 1,5 raggiungiamo l\u2019abitato. Si inizia l\u2019avvicinamento a Badia della Valle ripercorrendo l\u2019inizio di Via di Valle Acerreta; camminando su strada asfaltata si giunge a Badia della Valle dopo circa 2,5 km. Dopo una visita all\u2019Abbazia del XI secolo si torna indietro e si imbocca via Gordigiani (strada con un cartello che indica \u201cVolo del Nibbio\u201d e la si percorre fino al passo della Cavallara (2,5 km).<br \/>\nGiunti al passo, in prossimit\u00e0 del monumento ai caduti Sikh, si imbocca il sentiero CAI 583; lo si percorre fino ad intersecare il sentiero CAI 521 che confluisce poi nella strada sterrata che viene percorsa dalle monache di Gamogna per giungere all\u2019Eremo e si prosegue fino all\u2019arrivo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2><strong>Luoghi d\u2019interesse<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Abbazia di San Giovanni Battista in Acerreto (Badia della Valle)<\/strong><\/p>\n<p>L&rsquo;Abbazia di San Giovanni Battista in Acerreto (Badia della Valle) \u00e8 stata fondata nel 1053 da San Pier Damiani. Insieme al vicino Eremo di Gamogna apparteneva alla Congregazione Camaldolese dell\u2019Ordine di San Benedetto. Il fondatore San Pier Damiani \u00e8 stato un teologo, vescovo e cardinale della Chiesa Cattolica che lo venera come Santo, ed \u00e8 sepolto nel Duomo di Faenza. Dal 1823 \u00e8 anche considerato uno dei Dottori della Chiesa.<br \/>\nDante Alighieri, nella Divina Commedia, lo colloca nel settimo cielo del Paradiso.<\/p>\n<p>Accanto l&rsquo;Abbazia di San Giovanni Battista recentemente ristrutturata dalla famiglia Catani \u00e8 presente un agriturismo per l&rsquo;accoglienza gruppi.<\/p>\n<p><strong>Eremo di San Barnaba in Gamogna<\/strong><\/p>\n<p>L&rsquo;Eremo di Gamogna si trova nell&rsquo;Alpe di San Benedetto, ai piedi del Monte Gamogna. E\u2019 un antico complesso monastico fondato da San Pier Damiani nel 1053 e recentemente ristrutturato dalla diocesi di Faenza &#8211; Modigliana, con un forte aiuto dal sacerdote diocesiano don Antonio Samor\u00ec. La nuova struttura \u00e8 composta dalla chiesa che mantiene l\u2019originaria struttura romanica, con una semplice facciata a capanna, un ampio abside semicircolare con tetto conico rivestito di lastre di ardesia, un campanile a vela, il chiostro, le celle dei monaci, il forno, la stalla e l\u2019essiccatoio. L&rsquo;eremo che fu fondato da San Pier Damiani nel 1053 e dedicato a San Barnaba, per accogliere i monaci Camaldolesi della Badia di Acerreta o Badia della Valle. Gamogna \u00e8 testimone della riforma dell\u2019ordine benedettino, nato cinque secoli prima, necessitava un richiamo ad una maggiore spiritualit\u00e0 e ad un ritorno alla povert\u00e0 evangelica. Alla scelta di un luogo come Gamogna per fondarvi un eremo concorsero anche altri fattori: l\u2019ubicazione strategica tra Romagna e Toscana e lungo una via gi\u00e0 percorsa da pellegrini che avevano bisogno di assistenza. Fu chiuso per mancanza di monaci e trasformato in chiesa parrocchiale successivamente a causa dello spopolamento della montagna fu chiusa anche come parrocchia.\u00a0Un attento restauro l&rsquo;ha restituito al suo autentico splendore. L&rsquo;eremo \u00e8 attualmente gestito dalle Fraternit\u00e0 Monastiche di Gerusalemme, in un ambiente decisamente internazionale, le quali propongono di trascorrere uno o pi\u00f9 giorni di austero ritiro spirituale, condividendo ogni cosa: preghiera, tavola, semplici lavori manuali, silenzio.<\/p>\n<p><strong>Altri collegamenti<\/strong><\/p>\n<p>Proseguendo attraverso le foreste Casentinesi si pu\u00f2 raggiungere le cascate dell&rsquo;Acquacheta in 6 ore, l&rsquo;eremo di Camaldoli in 18 ore e La Verna in 30 ore.<\/p>\n<p><strong>LA MAPPA DEL PERCORSO<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/u\/1\/embed?mid=1J_oqPRRU1ybu6HpgEms8utgo98g\" width=\"640\" height=\"480\"><\/iframe><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/open?id=0B7MxNIjPCxoKQkZkc3BWNUhzUHM\">Scarica il file kmz apribile con google earth<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.viaemisericordiae.org\/download\/\">tappa PDF Viae Misericordiae<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>D\u00e9sol\u00e9, cet article est seulement disponible en Italiano, English, Deutsch et Espa\u00f1ol. 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