Il cammino “Viae Misericordiae ad Iesum per Mariam”, si presenta ricco di storia, arte e di cultura e tradizione religiosa e spirituale, ma anche come realtà territoriale molto varia che va dall’alto Appennino, alla media e bassa collina, alla pianura romagnola , alle valli di Comacchio fino al mare Adriatico. Quest’area molto coltivata dall’uomo con una campagna ricca e molto varia. Il territorio è ricco anche di parchi e aree naturali molto verdi ricche di flora e fauna e geologicamente unici nel suo genere (esempio la Vena del Gesso, il Delta del Po e tanto altro), fanno del percorso una unicità tipica per la riflessione e nella ricerca interiore personale e comunitaria verso Dio e il creato (natura) adatta per un cammino di preghiera e di confronto.

Il cammino si collega con le altre vie nazionale come il cammino di Assisi o il cammino di sant’Antonio. “Viae Misericordiae ad Iesum per Mariam” inizia dalla tappa di Porto Garibaldi oppure dall’Abbazia di Pomposa e per avere l’attestato del pellegrino deve avere effettuato con timbrature tutte le tappe anche in giorni non consecutivi.

 

LA MAPPA DEL PERCORSO